venerdì 16 settembre 2011

In una mostra rivivono i capolavori dell’Aquila

Madonna del Latte Abruzzo

di Federica Pansadoro
A Rimini fino al 30 novembre 2011 si può ammirare l’esposizione “Antiche Madonne d’Abruzzo. Dipinti e sculture lignee medioevali dal Castello dell’Aquila”, dedicata alle opere raffiguranti soggetti sacri ritrovati sotto le macerie del capoluogo abruzzese colpito dal terremoto del 6 aprile 2009.
Le opere prescelte dalla curatrice della mostra Lucia Arbace, soprintendente ai Beni storici, Artistici e Etnoantropologici della Regione Abruzzo e da un numeroso comitato scientifico, sono una ventina: dipinti e soggetti lignei datati tra il secolo XII e il XVI, alcuni trovati indenni, altri posti ad attenti restauri per recuperarne l’innata bellezza artistica originaria.
Tra le opere scultoree, di notevole rilievo è la Madonna di Lettopalena (fine del secolo XII) che ricorda le Madonne francesi create per la cattedrale di Chartres, sia per l’eleganza sia per la raffinata riproduzione delle vesti.
È stata inoltre scelta la Madonna di Sivignano, della fine del 1200, con la rilevante scritta “nel grembo della Madre risplende la sapienza del Padre” utilizzata dai promotori della mostra per dare una particolare caratteristica all’esposizione.
Dello stesso periodo è la Madonna del Latte, opera a tempera su tavola di pino, collocata usualmente nella chiesa di Santa Maria in Pantanis a Montereale. La figura sacra è dipinta con una veste azzurra dai bordi rifiniti in oro e avente sulle ginocchia il Bambino a cui porge il seno per allattarlo.
Diversi toni di colore sono stati utilizzati per la raffigurazione che offre a chi la ammira un delicato (e incisivo al contempo) effetto cromatico tra le vesti dei personaggi e lo sfondo. Durante il recente Meeting di Rimini (21-27 agosto) la mostra ha avuto un notevole afflusso di visitatori.

http://www.lottimista.com/2011/09/15/in-una-mostra-rivivono-i-capolavori-dellaquila/

Nessun commento:

Posta un commento