Nel 1955 il giovane Dino Ferrari, figlio dell’Ingegner Enzo, cadde ammalato di distrofia muscolare di Duchenne e morì dopo 12 mesi, all’età di 24 anni. Nessuno era a conoscenza della malattia e delle dolorose conseguenze che avrebbe portato. Egli sognava di vedere il figlio a capo dell’azienda di famiglia, ma non gli fu possibile realizzare il suo sogno.
Durante gli anni successivi Ferrari fondò l’associazione “Amici del Centro Dino Ferrari” (vai al sito internet) per aiutare la ricerca contro la distrofia muscolare.
Nel 1978 iniziò la raccolta fondi per le attività del “Centro” che ancora oggi si occupa della ricerca clinica e scientifica nel campo delle distrofie e delle malattie neurodegenerative.
Lo staff di 80 fra medici e ricercatori è dotato di macchine per la diagnosi all’avanguardia.
In questi giorni è stata annunciata una nuova raccolta fondi attraverso l’invio, fino al 30 ottobre 2011, di un sms da 2 euro al numero telefonico 45505.
Si potrà dare così un po’ di speranza a tante famiglie che aspettano di vedere i propri figli guariti dal male.
http://www.lottimista.com/2011/10/14/un-sms-al-45505-contro-la-distrofia-muscolare/
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