lunedì 10 ottobre 2011

BPD, l’impresa che guardava al futuro

Parodi Delfino


di Federica Pansadoro
A Roma, nella suggestiva sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, il 28 settembre 2011 si è celebrata l’impresa di ieri e la storia di un grande italiano, con un occhio anche al futuro, nel solco della tradizione. Leopoldo Parodi Delfino, il Senatore di ferro e la B.P.D. (Talete editore, euro 25), è il saggio, presentato a Palazzo Giustiniani, in cui l’autrice, Antonella De Orleans-Borbon, ripercorre una pagina gloriosa della nostra economia. In un’epoca di crisi e smarrimento (basta vedere cosa sta accadendo in questi giorni con le diatribe tra Fiat e Confindustria), imprenditori, manager e politici dalla lunga storia familiare hanno portato uno straordinario contributo di esperienza da rivalutare e riconoscere come esempio per il presente.
Il saggio racconta lo sviluppo della società B.P.D., azienda che operava principalmente nel settore chimico e che il senatore fondò con Giovanni Bombrini, imprenditore e politico, anch’egli senatore durante la XVII legislatura del Regno d’Italia. Laureato in ingegneria industriale, Parodi Delfino nacque a Milano nel 1875, ma più tardi si trasferì a Roma e nelle vicinanze di Colleferro, esattamente nel 1912, volle fondare la B.D.P. che all’inizio produsse polvere da sparo e mezzi esplosivi poi dopo la guerra volle estendere il fatturato alla creazione di determinati tipi di cemento e concime. Nel 1938 ci fu una forte esplosione in una fabbrica della B.D.P. che causò la morte di 60 persone. In seguito la produzione si estese anche all’imprenditoria tessile e meccanica.
Il senatore Parodi Delfino, morì il 3 novembre 1945 nella sua casa di Arcinazzo, cittadina nelle vicinanze di Roma e venne sepolto accanto a due dei suoi figli, morti anni prima nei pressi della via Salaria per un incidente aereo. Il destino della B.D.P. passò in mano ai suoi eredi che nel 1968 decisero di inglobarla alla SNIA viscosa di Milano ed in seguito venne acquistata dalla Fiat nel 1980. Tra gli illustri manager che si formarono in BDP figurano Mario Schimberni, Cesare Romiti, Giancarlo Elia Valori; questi ultimi sono stati relatori e testimoni diretti, durante la presentazione del libro, di un impegno che ha portato la BDP a diventare un’industria non solo con un grande fatturato ma anche un luogo di sperimentazione delle più innovative tecnologie dell’epoca.

http://www.lottimista.com/2011/10/07/bpd-l’impresa-che-guardava-al-futuro/

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