giovedì 6 ottobre 2011

San Giuseppe al Trionfale

La basilica minore di San Giuseppe al Trionfale, chiesa parrocchiale, venne progettata nel 1909, su richiesta di don Luigi Guanella, per farne un importante luogo di culto per il quartiere Trionfale. Avendo raccolto attraverso diversi benefattori una ingente somma di denaro e avendo oltretutto l’appoggio dell’allora papa, Pio X,  iniziò da subito i lavori. Fu aperta ai fedeli il 24 maggio 1912.  L’edificio che appartiene all’attuale  municipio XVII, sorge su di un territorio che era stato desunto da quello della parrocchia di S. Maria del Rosario a Monte Mario, in seguito trasferita in via Germanico, ai Prati di Castello. Accanto alla Chiesa decisero in seguito, di costruire la residenza di San Giuseppe, la più importante scuola per  infermieri gestita da religiosi ora sede di una clinica.

La facciata della basilica in marmo bianco e beige, presenta una struttura divisa in due parti con una trifora centrale sormontata da festoni. Progettata da Aristide Leonori, che trasse ispirazione dalla maestosa architettura di Donato di Angelo di Pascuccio detto il Bramante, è caratterizzata da tre entrate, due laterali e una principale, aventi, poste al di sopra, lunette che ospitano mosaici dello Studio  musivo Vaticano, datati 1937. Le porte della basilica sono in legno massiccio. Entrando osserviamo la suddivisione interna in tre navate, e la presenza di imponenti colonne in granito.

Ampie vetrate poste sulle finestre, sulle quali sono state raffigurate scene di vita di San Giuseppe.

L’abside invece è stato arricchito con dei  mosaici raffiguranti il “transito di S. Giuseppe”, la “natività” e lo ” sposalizio”. Il soffitto della chiesa fu decorato finemente ed è a cassettoni. Quattro cappelle furono costruite per onorare Papa Pio X, il Sacro Cuore di Gesù , la Madonna della Divina Provvidenza e il Beato Don Guanella. Da rilevare il campanile con otto campane in Mi naturale fuse dalla fonderia Bianchi che oltre a suonare a distesa , per ben tre volte al giorno suonano tre melodie differenti secondo il periodo liturgico. Ogni  anno, il 19 marzo, nella chiesa viene celebrata la festa di San Giuseppe , festa anche dei papà e la parrocchia raccoglie i fedeli in una processione dove la statua del Santo viene portata a spalla per le strade limitrofe, permettendo a tutti di onorarla. A seguito della processione viene effettuata nell’oratorio della parrocchia una pesca di beneficenza .

1 commento:

  1. anche se sono quasi quarant'anni che San Giuseppe non è la mia parrocchia non manco, con mio marito, di passare e fare un saluto, è sempre la mia "parrocchia" dove sono nata, battezzata e cresimata, è la radice della mia vita.

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