di Federica Pansadoro
Pennellate di colore in una serata di primavera. Ecco come ci appare l’esposizione che la pittrice francese Laure Amforta ha dedicato ai suoi estimatori italiani presso la galleria d’arte di via Fontanella Borghese, 31 a Roma (fino al 26 giugno 2011).
Studiosa d’arte, ha appreso le tecniche che predilige nell’illustre Parsons Paris School of Design, dopo aver frequentato a lungo la scuola St.Martin di Londra. Originaria di Parigi, dove lavora e si perfeziona, Laure ha voluto dedicare questa serie di quadri al tema dei fiori. Peonie, tulipani e ranuncoli: ecco un valzer di petali delicatamente rappresentati sulle tele, profumato simbolo di vita e di pace, cosa che la pittrice ha spiegato durante una breve intervista. Ha dichiarato inoltre la sua passione per l’Italia e per l’arte italiana. Queste tele rimandano al mondo di Lewis Carrol, lo scrittore autore di Alice nel Paese delle Meraviglie.
L’artista ha sottolineato anche la sua passione per la ceramica: lavora la creta senza uso del tornio, modellandola totalmente a mano. Questa tecnica rende le sue opere vere e proprie sculture dai soggetti naturali, in particolare foglie di piante acquatiche e fiori, smaltandole spesso a spruzzo, privilegiando una ricca gamma di verdi, colori autunnali e diverse tonalità di bianco.
Dopo il mistero dei fiori è prevista una sua seconda mostra a Roma dedicata alla ceramica (presso la Galleria del Cortile in via del Babuino) e a dicembre a Parigi nel quartiere di Marais, dove ai fiori verranno affiancati alcuni oggetti di design di sua creazione.
http://www.lottimista.com/2011/06/07/laure-amforta-e-il-misterioso-fascino-dei-fiori/
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