mercoledì 27 luglio 2011

Roma e l’antico: l’arte classica celebrata nel ’700

Roma e l'antico
di Federica Pansadoro
Il Museo Fondazione Roma a Palazzo Sciarra ospiterà ancora fino all’8 maggio 2011 la mostra “Roma e l’antico”, esposizione di quadri, busti e altri oggetti artistici provenienti dai maggiori musei romani e dal Louvre, dal museo archeologico di Madrid, dall’Hermitage di San Pietroburgo, solo per citarne alcuni. La mostra curata da Carolina Brook e Valter Curzi, vuole far emergere quanto nel ’700 si è desiderato conservare ed esaltare l’arte delle allora imponenti collezioni dedicate ai fasti della Roma antica. Nelle sette sessioni in cui i curatori hanno voluto dare al pubblico una panoramica della vita quotidiana del XVIII secolo, ci si immerge nell’arte creativa sviluppando un gusto retrò, ma tanto attuale in quei tempi. Ecco presentarsi agli occhi dei visitatori la ricostruzione virtuale della dimora di Nerone, la Domus Aurea. Il video in 3D,ideato dagli architetti Stefano Borghini e Raffaele Carlani, riporta ai nostri occhi le stanze più frequentate dalla famiglia di Nerone, sia della parte orientale sia di quella occidentale.
In un’altra sessione troviamo un susseguirsi di statue e busti come la Flora capitolina in marmo bianco della prima metà del II secolo D.C. prestata dai Musei Capitolini proprio per l’esposizione e rinvenuta nel 1744, e l’Eros, appartenente alla collezione di Ippolito D’Este.
Nella terza sessione, le creazioni artistiche provenienti dal Prado, come la Testa di Serapide e il busto di Ercole, e dal museo di Dresda (busto di Marco Aurelio) rendono onore al restauro effettuato nel corso degli anni. Ampio spazio è stato dedicato al ricordo le botteghe dove operavano due grandi maestri: Bartolomeo Cavaceppi e Giovanni Battista Piranesi. Del primo si potrà ammirare un gruppo di terracotte; del secondo, di cui si è scoperta l’attività anche mercantile, si potranno invece vedere vasi di marmo appartenenti ad una sua personale collezione.
In ultimo, tra le decorazioni di interni, spicca il Deser, centrotavola in marmo e pietre pregiate che riproduceva gli edifici romani in miniatura. Il Deser era appartenuto a Carlo IV di Spagna e fu realizzato da Luigi Valadier nel 1778. Tra i dipinti in mostra è di notevole rilevanza l’opera “Parnaso di Villa Albani” (1761) di Anton Raphael Mengs, prestato per l’occasione dal museo Hermitage di San Pietroburgo e “Paesaggio con veduta ideata di Roma”, spettacolare riproduzione del panorama romano nel secolo VIII, quadro prestato dalla Fondazione Roma. I dipinti “Venere e Adone” e “Amore Alato”, capolavori che chiudono la mostra, sono stati prodotti

http://www.lottimista.com/2011/05/06/roma-e-l%e2%80%99antico-larte-classica-celebrata-nel-700/

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